
Focus
La notizia è tra il serio e il faceto, tanto che il processo cui si riferisce è stato rubricato come uno dei dieci più stupidi dell'anno. Le riflessioni che invece dalla notizia possono esser tratte, sono forse meno banali. Questi i fatti, in estrema sintesi: dal 1982 uno scimpanzé rapito in Sierra Leone e destinato ad un laboratorio austriaco di vivisezione, si trova a Vienna in un rifugio per animali, dopo esser stato sequestrato alla dogana. Ma nel frattempo il rifugio è fallito.
In Europa abbiamo di recente assistito alla competizione politica tra due candidate donne per la guida del partito socialista francese: Ségolène Royal (già candidata alle presidenziali) e Martine Aubry (già sindaco di Lille); il Premier tedesco, Angela Merkel, è una donna, oltre ad essere il Cancelliere più giovane del dopoguerra; i paesi scandinavi da tempo annoverano leader politiche femminili di primissimo piano.
In questi giorni, la cronaca giudiziaria offre un’ampia scelta di presunti casi di mala gestione pubblica. Si vedrà nei prossimi mesi se le accuse saranno confermate. Nel frattempo, però, l’effetto sulla opinione pubblica è evidente. I titoli sui giornali sembrano l’ennesima dimostrazione del malcostume italiano, dello scarso rispetto dei principi etici e delle regole del vivere associato.
Per rispetto dei lettori, ma soprattutto per onestà intellettuale, bisogna giocare a carte scoperte: non possiamo che compiacerci per l’iniziativa assunta dal ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, in relazione al caso di Eluana Englaro, la ragazza in stato vegetativo persistente per la quale è stata autorizzata, da una sentenza, la sospensione dell’idratazione e dell’alimentazione.
La vita umana, le attività dell’uomo e il dramma nel quale ogni giorno si gioca e si decide l’umana libertà, avvengono su quel palcoscenico che è il mondo. Esso, in quanto uscito dalle mani di Dio, è buono e bello (“e Dio vide che era cosa buona”, Gn 1,9.12.18.21.25; “Dio vide quanto aveva fatto, ed ecco, era cosa molto buona”, Gn 1,31).
Un altro 8 marzo, ma nel segno della sconfitta. Per le donne e per gli uomini, per quanti sperano in una nuova “civiltà dell’amore” a partire dalla più stretta delle relazioni, quella tra l’uomo e la donna.
Le dichiarazioni rese dal rappresentante vaticano al Palazzo di Vetro, Migliore, hanno suonato suoi nostri media così: “no alla depenalizzazione dell’omosessualità”. In realtà - come ha dovuto spiegare padre Lombardi, direttore della Sala stampa vaticana - l’intervista di monsignor Migliore, letta integralmente, dice cose chiare e del tutto condivisibili:
Approfondimenti
Negli ultimi anni si è assistito ad una rinascita, da parte del pensiero cattolico, della riflessione sul diritto naturale. L’esigenza di fondo è chiara: sostenere l’esistenza di verità, teoriche ed etiche, che sono accessibili dal lume della ragione a tutti gli uomini, indipendentemente dalla rivelazione.
Per un numero crescente di genitori conciliare il tempo tra figli e lavoro diventa sempre più difficile. Spiega l’Istat, infatti, che se nel 1998 i bambini e i ragazzi con ambedue i genitori occupati erano il 40,2% dopo dieci anni la percentuale è salita al 43,8%. La crescita continua dipende dall’aumento dell’occupazione femminile.
Il papa all’ Angelus ha reso omaggio a Galileo. Niente di strano per chi conosce la fede enorme dello scienziato italiano (che, come un altro grande padre della scienza moderna Blaise Pascal, morì invocando il nome di Gesù) e la profonda matrice cristiana della nascita della scienza Galileiana.
Il centro di ricerca Memorial, che ha sede a San Pietroburgo, fin dalla sua fondazione lavora nel tentativo di salvare «la memoria delle vittime delle repressioni sovietiche, nel rispetto dei diritti umani e nel monitoraggio dello sviluppo democratico della Russia post-sovietica».
Proponiamo un estratto dell'articolo di Giovanni Sale S.I. pubblicato su Civiltà Cattolica di settembre 2008
La legislazione antisemita, in particolare quella sulla scuola, fu accolta dalla maggioranza degli italiani, in particolare dai cattolici, con vivo rincrescimento e a volte con rabbia;
Entro la fine dell’anno, sulla base del parere favorevole espresso dall’Aifa, l’agenzia italiana per il farmaco, dovrebbe entrare in commercio la cosiddetta pillola del giorno dopo, la RU 486. E, come era prevedibile, si sono riaccese le polemiche intorno alla commercializzazione di questo farmaco abortivo.
La crisi finanziaria globale nasce da un evento locale (la crisi dei mutui negli Stati Uniti) e diventa sistemica per via dei meccanismi di amplificazione del credito generati dalla cartolarizzazione. Negli Stati Uniti vengono erogati mutui per la casa a persone “non bancabili” (per un volume totale superiore agli 1,3 trilioni di dollari "How severe is subprime mess?", msnbc.com, Associated Press (2007-03-13).)