
Focus
Il cavallo di battaglia del nuovo governo appena insediatosi, è stato e continua ad essere l’abolizione totale dell’Ici sulla prima casa, senza oneri per i Comuni. Di fatto, a causa dei pesanti tagli ai trasferimenti agli Enti Locali, operati dagli anni Novanta ad oggi, l’Ici rimane una delle fonti certe di entrata nelle casse comunali, nonché la più consistente.
Un bel gesto. Solidale e accusatorio insieme. Il gesto di un padre che vede e non trascura. Che incoraggia e denuncia. Parliamo del Presidente della Repubblica. Parliamo di Giorgio Napolitano.
La questione del Ponte sullo stretto è materia politica da qualche anno. Si riaccende a ogni tornata elettorale altalenando tra semplicistiche dichiarazioni sulle splendide e progressive sorti, cui l’imponente opera condurrebbe, e apocalittiche contestazioni di marca ecologistica.
Sul dramma della malattia mentale i riflettori si accendono periodicamente quando l’opinione pubblica è scossa da episodi di cronaca che evidenziano in modo impietoso le crepe dell’assistenza psichiatrica. Ma dopo l’indignazione e la protesta si spengono inesorabilmente, lasciando ancora più soli pazienti e familiari.
La felicità dell’americano medio è diminuita negli ultimi 30 anni. Il motivo principale è che nonostante un cospicuo aumento della loro prosperità economica le loro relazioni intime e sociali sono continuamente peggiorate. Come costruire una economia ed una società più attenta alla dimensione relazionale della vita?
Un recente studio del laboratorio IN. DI. CO. ( Informazione – Diritto – Comunicazione) dell’Università di Salerno ha dimostrato, in termini oggettivi ed avendo come riferimento le tre maggiori testate quotidiane italiane, che, mediamente la pubblicità che appare sui giornali sfiora quasi la percentuale di notizie pubblicate, mentre gli annunci commerciali, in alcuni giorni della settimana superano addirittura l’informazione;
Siamo di fronte ad un cambiamento strutturale nelle dinamiche dei prezzi dei prodotti agricoli. Nel corso degli ultimi due decenni innovazioni tecnologiche e aumento delle rese avevano incrementato l’offerta a fronte di una domanda poco elastica (se un prezzo di un bene alimentare si riduce non si utilizza in genere l’aumento di potere d’acquisto per comprarne quantità maggiori) determinando trend di riduzione dei prezzi frammisto a molta volatilità.
Approfondimenti
Una delle affermazioni che ogni tanto ricorrono nelle sedi più varie, dai discorsi con gli amici fino agli articoli di giornale ma anche in ponderosi libri di filosofia, suona più o meno cosi’ ‘..I cristiani non accettano l’idea di caso..’ sottintendendo che, chi accetta un Padre Creatore (..di tutte le cose visibili ed invisibili …come recita il Credo e spesso non facciamo attenzione alle invisibili per concentrarci troppo sulle visibili..) abbia delle difficoltà ad usare come principio esplicativo la casualità.
Oggi, 12 maggio, cade l'anniversario del Family Day. Cosa resta di quel patrimonio di passione civile e di amore per l'Italia?
Gli articoli di Giavazzi sono sempre di grandissimo interesse e stimolo. Proprio per questo, quando alcune opinioni non collimano viene la voglia di rispondere con un contributo o di proporre argomentazioni diverse od ulteriori rispetto a quelle sviluppate.
L’Impresa Sociale ha chiuso il suo iter normativo con la pubblicazione dei decreti delegati attuativi nella Gazzetta Ufficiale n 86 dell’11 Aprile 2008. Il ruolo dell’Impresa Sociale non solo si sdogana giuridicamente, ma anche come “player” del sistema socio economico italiano.
Concludendo un percorso legislativo e istituzionale avviato nel 2002, la Spagna ha approvato una legge sul testamento biologico. Ovvero, sintetizzando, una legge che riconosce la possibilità per il paziente di dare indicazioni al personale sanitario in merito ai trattamenti cui desidera o non desidera essere sottoposto;
“Purtroppo da noi esiste, volere o no, un’impresa industriale ibrida, la statizzata e la privata, la prima con privilegi monopolistici, con larghe garanzie statali, con facilità di mezzi, e senza il senso del rischio; la seconda con un’antica tradizione di favori statali, con facilità di mezzi e senza il senso del rischio; perfino operatori industriali che cercano favori particolari perdono di vista il valore della libertà economica e i reali interessi della produttività nazionale”.
I bambini e i ragazzi immigrati di seconda generazione rappresentano in Italia una realtà emergente, ma già visibile e discretamente consolidata in diverse aree del Paese. Il numero degli appartenenti alle seconde generazioni supera le 400.000 persone, se si prende in considerazione non solo chi è nato in Italia ma gli alunni stranieri delle scuole di diverso grado.