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Le radici del bene

La terra come pensiero fertile

6/2015

Dimmi la verità

Islam e Occidente tra finzioni, dogmi e realtà 

5/2015

In difesa dei valori negoziabili

E' possibile il primato dell'etica nel risparmio e negli investimenti?

4/2015

Anime nere

La legalità è cosa nostra

Si può contrastare il fenomeno mafioso?

3/2015

Questione di classe

Cosa è oggi l'istruzione pubblica?

2/2015

Mano visibile

Accordo TTIP: le multinazionali manovrano contro i diritti dei cittadini?

1/2015

Qualcosa di personale

I partiti e la democrazia nelle mani dei leader

12/2014

Nelle mani giuste

Riabilitare il lavoro manuale e la formazione professionale

11/2014

R.I.P. Riposi in pace. Amen

Per risvegliare una cultura della pace

10/2014

Per un pugno di euro

È difficile colpire la corruzione in Italia

9/2014

Start (me) up

Innovare, creare e generare lavoro buono e giusto

Numero 07-08/2014

Qualcosa del genere

Per non essere approssimativi sulle differenze tra maschi e femmine

Numero 06/2014

Testa o croce?

L'euro tra buone ragioni e contestazioni

Numero 5/2014

Non gioco più...

Cittadini mobilitati contro il gioco d'azzardo

Numero 4/2014

Diverso come me

Lo straniero è qualcosa d'Altro?

Numero 3/2014

Che Casinò!

Quando l'economia è ridotta a un casinò vuol dire che le cose non vanno affatto bene (J.M. Keynes)

Numero 2/2014

Stato di necessità: accampato su una fiat 500

Stato di necessità

Lo Stato italiano non dispone ancora di una misura di contrasto della povertà

Numero 1/2014

Del Porcellum non si butta via niente

Riflessioni sulla legge elettorale

Numero 0/2013

  • Mezzogiorno: puntare sull'agroalimentare

    Maurizio Sorcioni 12/06/2015

    Concentrando sul comparto agroalimentare politiche del lavoro e sviluppo che permettano di integrare i processi di crescita delle filiere agroalimentari, del turismo e della ristorazione, questo potrebbe diventare il principale volano dello sviluppo meridionale. Con la differenza, rispetto al passato, che questo processo non passerebbe per la distruzione del territorio ma per una sua piena valorizzazione

  • Custodire e innovare

    Roberto Finuola 12/06/2015

    La percezione dell’agricoltura nella società è profondamente cambiata: considerata ieri arretrata, inquinante, fonte di spreco, è oggi rivalutata come custode dell’ambiente e delle tradizioni, fonte di prodotti naturali, di opportunità lavorative e di innovazione sociale. E la sensazione è che stia emergendo un nuovo sistema di welfare che coniuga sviluppo sociale, territoriale ed economico basandosi su valori diversi da quelli vigenti

  • Agricoltura Sociale: opportunità ed innovazione

    Antonio Carbone 12/06/2015

    Nel nostro Paese le pratiche di agricoltura sociale sono stimate tra le 3000 /3500 unità che con differenti accenti, tra l’agricolo e il sociale, portano avanti processi economici-produttivi innovativi. Ormai esistono esperienze positive in diverse regioni. Questo universo ha dato vita al Forum nazionale dell’Agricoltura Sociale, un soggetto di rappresentanza che intende confrontarsi con tutti: istituzioni, privati, associazioni

  • L'agricoltura sociale come esperienza di economia civile

    Filippo Pinzone - Orazio Rossi 12/06/2015

    L'agricoltura sociale rappresenta una possibile forma di economia civile, in cui i meccanismi del mercato, del dono e della reciprocità operano in forma combinata nella regolazione degli scambi tra i membri della comunità. E, nella fase attuale, può costituire una piccola grande rivoluzione nelle modalità di fare agricoltura, welfare, intervento sociale, economia e sviluppo locale

  • Un nuovo umanesimo rurale

    Michele Zannini 12/06/2015

    L'agricoltura è impegnata, oltre che a produrre beni alimentari, in quantità e qualità sufficienti e rispettosi dei bisogni primari di vita dell’umanità, anche ad assicurare beni e servizi comuni, beni pubblici: dalla tutela della natura e dell’ambiente ai nuovi valori di comunità

  • Tornare a coltivare la terra, tornare a fare cultura

    Marco Guzzi 12/06/2015

    Lo sviluppo tecnologico ci ha portati ad un livello di distacco da noi stessi e dalla natura che sembra manifestare sintomi da malattia terminale, segni di insostenibilità che si fanno sempre più evidenti e allarmanti: sul piano ecologico, psicologico-spirituale e della giustizia planetaria. E' urgente un serio ripensamento sul senso della presenza umana su questa terra.

  • Terra promessa

    Fabio Mazzocchio 12/06/2015

    Gli antichi avevano un’alta considerazione della terra come luogo generativo della vita e fonte di nutrimento per gli esseri. L’uomo moderno ha perso questo legame naturale e simbolico con la terra. Ma questa è il vero bene comune indisponibile per il futuro della famiglia umana: il rispetto per la vita parte dal riconoscimento di un ancestrale bisogno di terra

  • Un rurale reinventato come correttivo di civiltà

    Alfonso Pascale 12/06/2015

    Dopo un lungo processo di progressiva sovrapposizione socio-economica e culturale, città e campagne si presentano senza più discontinuità rilevanti e le componenti rurali della società civile esprimono modelli innovativi per l’insieme delle comunità. E questa reinvenzione della ruralità si manifesta mediante la rigenerazione di un’agricoltura relazionale e di territorio

  • Intervista ad Andrea Olivero: "L'agricoltura tra tradizione e innovazione"

    Fabio Cucculelli 12/06/2015

    Proponiamo l'intervista ad Andrea Olivero, Vice Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, che ci offre un quadro ricco ed articolato del presente e del futuro dell'agricoltura italiana, dell'impegno del governo e del ruolo che il settore agricolo può svolgere per lo sviluppo del Paese    

 
In rete

Intervista a LUCIANO GALLINO

 

La colonna infame

Alessandro Giuliani 25/06/2015

Aveva una carta piegata al longo in mano, sopra la quale metteva su le mani, che pareva che scrivesse (…) che a luogo a luogo, tirava con le mani dietro al muro’. Così Caterina Rosa descrive il sospetto comportamento del commissario di sanità Guglielmo Piazza durante la peste di Milano del 1630...

La disuguaglianza in fisica...

Piero Bargellini 22/06/2015

La diseguaglianza è un tema fondamentale in fisica e costituisce una delle pochissime leggi universali valide in ogni luogo e tempo. Il Cardinale Martini, in una celebre intervista, paragonava la diseguaglianza al peccato. Apparentemente i due piani, quello fisico e quello teologico, sembrano distinti, ma ogni cosa si può ricomporre in una visione del Tutto


Nuova ruralità

Fabio Cucculelli30/06/2015

Si tratta di un’espressione che descrive un cambiamento in atto nella nostra società che riguarda gli stili di vita ma anche le attività sociali, culturali ed economiche. Dopo un lungo processo di sovrapposizione socio-economica e culturale, città e campagna si presentano oggi come un continuum. Le componenti rurali della società civile esprimono modelli sociali innovativi senza rappresentare più un mondo a parte

Manconi, Anastasia, Calderone, Resta, autorizzati a osare: abolire il carcere

Marco Bonarini 26/06/2015

Abolire il carcere non si può, ma si può renderlo all’altezza dell’umano che è in-noi. La lucida e ragionevole proposta degli autori nasce dal cuore che si fa vicino alla sofferenza inutilmente imposta a chi già soffre per la restrizione della propria libertà a favore della sicurezza dei cittadini.  Una proposta - di cui le Acli hanno discusso lo scorso 25 giugno -  che invita a compiere delle scelte razionali, che tengano conto della dignità della persona


Becchetti: "Dare credito ai cittadini"

Proponiamo l'intervista a Leonardo Becchetti realizzata da Anna Piuzzi a margine della sua lectio magistralis "Fare politica col portafoglio e col mouse", tenutasi nell'ambito della proposta della Spes, e pubblicata su "La Vita Cattolica" di Udine