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Italia-Romania: la cultura che unisce
La recente visita a Roma del sindaco di Bucarest, Sorin Oprescu, ha recato con sé segnali incoraggianti in direzione di un rafforzamento della cooperazione italo-romena, testimoniando implicitamente la rinnovata sintonia tra i due Paesi, dopo i momenti critici attraversati in un passato abbastanza recente. Non si è trattato, in queste circostanze, di una visita giustificata dalla mera cortesia protocollare; sono infatti state rese esecutive alcune delle proposte di cooperazione concordate in occasione del precedente incontro tra i sindaci delle due capitali.
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Accoglienza e solidarietà. L’insegnamento di S. Franscesca Cabrini
"Gli italiani sono stati diffamati, al punto che la folla, aizzata da chi ne voleva l'espulsione, ne ha linciati a dozzine, ma oggi è tempo che l'amore non sia nascosto, ma diventi operoso, vivo e vero". Lo disse con fermezza e risolutezza Santa Francesca Saverio Cabrini, quella suora che nel 1889 raggiunse gli Stati Uniti d’America per assistere gli immigrati italiani che andavano a cercare fortuna oltre oceano.
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La "pericolosa" presenza degli stranieri
In data 7 giugno, l’ISTAT ha pubblicato il Bilancio Demografico Nazionale. Le più importanti testate giornalistiche hanno offerto il giusto risalto alla notizia, rimarcando il fondamentale apporto fornito dagli stranieri per la crescita dei residenti nel nostro Paese. A ben vedere, i dati diffusi non fanno che confermare una teoria nota ed ormai pacificamente accettata in ambito economico: i nostri ospiti rappresentano una risorsa di primissimo piano per il “sistema Italia”.
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Il migrante non è mai solo
In una recente sentenza, in questi giorni su tutti i principali quotidiani italiani, la Cassazione ha respinto il ricorso di un immigrato irregolare il quale, in sostanza, chiedeva di poter restare nel nostro Paese in virtù del fatto che i propri figli, iscritti a scuola a Busto Arsizio, avrebbero tratto dalla sua espulsione un grave pregiudizio esistenziale; la Suprema Corte ha invece, come è noto, ritenuto che la permanenza dell’irregolare sia giustificabile solo ove vi siano “gravi motivi connessi con lo sviluppo psicofisico del minore se determinati da una situazione d'emergenza”, situazione non ravvisabile nel caso concreto.
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Solidarietà, la vera sconfitta
I recenti fatti di Rosarno interrogano la coscienza civile e cristiana degli italiani perché trascendono la dimensione regionale e strettamente locale. Nel groviglio degli avvenimenti sono coinvolti tutti: i politici nazionali, gli amministratori locali, i cittadini di Rosarno, gli stessi immigrati.
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La dimensione penale dell’essere immigrato
Con la definitiva approvazione del ddl sulla sicurezza, avvenuta il 02/07/2009 al Senato, il Governo realizza il tassello, forse, più importante della propria linea politica sull’immigrazione. Linea promossa in tutte le campagne elettorali degli ultimi venti anni e realizzata, mediante norme, non solo nell’ambito di questa legislatura, bensì anche nel corso della XIV (2001-2006).
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Se la vita di un uomo vale meno di un soffio
La settimana scorsa si è svolta in Italia la prima visita del leader libico Gheddafi. Un incontro che, come ha detto Berlusconi, chiude una pagina dolorosa della nostra storia. Se la pagina dolorosa è quella del colonialismo a cui anche l’Italia fascista non si sottrasse, era giusto definirla una delle pagine più vergognose della nostra storia.
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Il “Decreto sicurezza” e la politica degli steccati
Il decreto sulla sicurezza recentemente approvato dalla Camera - dopo un tormentato iter legislativo disseminato di forzature - è stato già oggetto di numerosi interventi e di valutazioni fortemente critiche che solo in parte sono riuscite in itinere a smussarne alcuni degli aspetti più chiaramente discriminatori.
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Flussi migratori e integrazione nel Dossier Caritas/Migrantes 2008
Qualche mese fa la Caritas/Migrantes ha presentato i risultati del rinomato Dossier Statistico, giunto alla diciottesima edizione. Come avviene ad ogni pubblicazione annuale, l’indagine non manca di proporre spunti di riflessione su alcune delle dinamiche più importanti che caratterizzano lo sviluppo del fenomeno migratorio,
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Diritti culturali, globalizzazione e democrazia
Quando discutiamo il tema dei diritti culturali siamo certamente in presenza di un variegato insieme di fenomeni la cui connessione l’uno con l’altro risulta essere di difficile praticabilità – questioni di genere, di autodeterminazione, di etnicità, per fare qualche esempio.


